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| Casa |
Nintendo |
| Sviluppatore |
Level 5 |
| Genere |
Puzzle |
| Versione |
PAL |
| Giocatori |
1 |
| Piattaforma |
DS |
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Il Professor Layton e lo Scrigno di Pandora
Promettendo qualche sporadica novità ma soprattutto tanti nuovi enigmi che stuzzicano perspicacia e arguzia dei giocatori, Nintendo ci propone il seguito del gioco che sorprese in quanto a innovazione nel 2008: Il Professor Layton e Lo scrigno di Pandora. Una nuova avventura in un mondo stravagante e pieno di misteri vi si pone davanti agli occhi, anzi, al pennino. E ora, concentratevi!
L’ENIGMISTA Per chi si avvicinasse per la prima volta alla serie, i protagonisti sono Hershel Layton, un archeologo appassionato di enigmi e tremendamente ostinato sul galateo, e il suo apprendista Luke. Il tutto inizia da una lettera del mentore del Professore in cui viene detto di essere riuscito nell’intento di recuperare il prezioso “Scrigno degli Elisi” (detto anche “Scrigno di Pandora” riferendosi al fatto che chiunque lo apra perde la vita) e di essere in procinto di verificarne il misterioso contenuto. I due protagonisti presto constatano la veridicità di tale leggenda e partono quindi con l’intento di svelarne il mistero avendo come unico indizio un biglietto senza destinazione per il lussuosissimo treno Molentary Express. Da qui prendono il via un susseguirsi continuo di eventi ed enigmi (ben 150) di natura teorica o pratica, di semplice calcolo o di puro ragionamento proposti da personaggi sempre più eccentrici che vi aiuteranno a scoprire la verità.Il sistema di gioco è strutturato in maniera estremamente semplice: il gameplay è basato sul pluri-testato metodo del punta e clicca che vi permetterà, tramite tocco diretto sullo schermo, di osservare oggetti, parlare con persone, spostarvi da un luogo ad un’altro oppure individuare “monete aiuto” o enigmi più o meno celati. Gli indovinelli si presentano in maniera molto semplice con la descrizione sullo schermo superiore e il problema vero e proprio nello schermo inferiore. Man mano che si procede nel gioco vi verrà richiesto un impegno sempre crescente e, dando la risposta corretta, sarete premiati con un numero di punti, detti “picarati”, in proporzione alla complessità e ai tentativi impiegati per dare la soluzione. Tali punti vi permetteranno di sbloccare artworks, musiche, profili e voci dei personaggi. Nel caso aveste troppe difficoltà, non disperate: per ogni enigma è presente un sistema di aiuti che vi guideranno sbloccabili tramite le monete. In alcuni casi, tali suggerimenti risulteranno, però, fittizi o addirittura equivoci. A completare il gioco sono presenti una serie di minigiochi stravaganti che variano dal far dimagrire un criceto con problemi di peso al preparare il tè giusto per ogni persona, rimontare una macchina fotografica distrutta, fino al classico “trova le differenze”. Per quanto riguarda lo stile grafico, viene riproposta nuovamente la veste cartoonesca che ha come punto di forza la sua semplicità, dando quella sensazione da “manga un pò retrò” che rende la serie del Professor Layton unica. Ottime però le poche animazioni, particolarmente fluide per essere eseguite su un DS, che accompagnano il gioco. Il comparto sonoro è piuttosto ripetitivo e in breve tempo le musiche annoiano, ma il doppiaggio in italiano, seppur limitato ai video e poche ulteriori sezioni, e molto buono e caratterizza alla perfezione lo stile dei personaggi. Una differenza dal primo titolo la si nota dagli enigmi proposti che molto spesso presentano grafici o disegni a video annessi, legandoli di fatto alla console stessa e rendendo pressoché impossibile riproporli ad amici o conoscenti senza essersi portati dietro il proprio DS. Infine, è da mettere in risalto la possibilità di scaricare settimanalmente un nuovo enigma connettendosi ad internet via wi-fi.
“MUMBLE...MUMBLE..." Tirando le somme, Il Professor Layton e lo Scrigno di Pandora non rivoluziona la serie ma propone comunque una storia molto interessante ed intrigante. La totale traduzione lo rende accessibile a tutti, eliminando barriere legate alle conoscenze linguistiche. Come accadde per il primo titolo, questo è un gioco che si ama o si odia, senza mezze misure, creato per coloro che hanno voglia di spremere le meningi e mettersi un po alla prova, ma difficilmente apprezzabile dal pubblico alla ricerca dell’azione. Ma un tentativo lo si può sempre fare...
Andrea “Dn@” Rumiano |
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| Pavo |
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Daniele Manga Man in persona. Sono onorato. ^_^
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| 26/02/2010 13.01.02 |
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| mangaman77 |
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un gioco un sogno e un'inaspettata localizzazione italiana da leccarsi i baffi!
ciao Daniele MM
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| 26/02/2010 12.34.03 |
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| Dn@ |
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Ringrazio per il complimento ma, a dire il vero, il voto 7,5 lo ho dato soprattutto in relazione al fatto che è un gioco un pochino di nicchia e al fatto che ritengo il primo titolo un pochino più valido soprattutto per la varietà degli enigmi proposti visto che nel "Lo scrigno di pandora" sono piuttosto ripetitivi.
Comunque..la votazione è, buona parte delle volte, soggettiva :) (e tutto sommato 7,5 vuol dire ampiamente sopra la sufficienza)
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| Oct 25 2009 12:00AM 10.49.55 |
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| VictorSagat |
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Davvero uina bella recensione. Il voto me l'aspettavo un po più alto per una questione di un'atmosfera capace prima d'incuriosire e poi trainare il giocatore in un'avventura con un'ottima regia e sceneggiatura alle spalle. Graficamente la semplicità dei disegni non nasconde assolutamente la loro ottima fattura...
Ottima recensione dicevo. 7,5 voto davvero penalizzante. forse anche il mio 8,4 è basso, ma solo perchè amo i giochi di azione.
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| Oct 24 2009 12:00AM 16.44.17 |
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