Home | Contatti | Credits | LOGIN | Rss     
  GP TV | Editoriali | News | Recensioni | Speciali | Forum
 
Casa Square Enix
Sviluppatore Taito
Genere Azione
Versione PAL
Giocatori 1
Piattaforma DS
6.5

The Legend of Kage 2


Taito, nell’ormai lontanissimo 1985, faceva uscire su NES The Legend of Kage, un gioco d’azione a scorrimento orizzontale ambientato nell'antico Giappone feudale. Il titolo, apparso anche nelle sale giochi dell’epoca, riuscì a ritagliarsi una sua modesta fetta di appassionati, sebbene il marchio non entrò mai nell’olimpo dei titoli immortali (cosa che è avvenuta invece con Shinobi e Ninja Gaiden). Ma oggi, dopo oltre 20 anni di riposo, Taito ci riprova. E sceglie la console più adatta ad un prodotto ‘vintage’ del genere: il DS.





NINJA VS NINJA
Il titolo appare decisamente ‘classico’ sin dal pretesto narrativo: la Princessa Kirihime è stata rapita dal solito cattivone di turno. Ergo, lo scopo dell’avventura sarà quello di percorrere i tredici livelli di gioco al fine di portare in salvo la regale signora. Impersonando quindi il ninja Kage o la giovane guerriera  Chihiro, ci troveremo all’interno di un platform d’azione decisamente retrò: a partire dall’impianto grafico (sprite e fondali sembrano usciti da uno dei primi titoli per SNES) passando per il gameplay vero e proprio (un mix tra l’azione di Shinobi e le acrobazie di Strider) The Legend of Kage 2 riporta il giocatore indietro di 20 anni, in un’epoca in cui ci si divertiva tanto e con pochi mezzi a disposizione.
Tuttavia, sebbene il titolo Taito peschi a piene mani dall’immaginario arcade anni ’80 e ’90, è impossibile non constatare come purtroppo egli non riesca ad avere lo stesso fascino di molti prodotti similari dell’epoca: difatti, la giocabilità risulta presto abbastanza ripetitiva ed il level design non brilla per chissà quali trovate ludiche (si tratta dopotutto di percorrere stage infarciti di ninja, saltando di piattaforma in piattaforma sino alla fine dello schema). A poco serve la variante delle magie donate dalle sfere Ninjutsu, le quali andranno disposte in combinazione su di una pergamena al fine di ottenere incantesimi sempre più potenti ed efficaci.
Certo, il retrogusto ‘arcade’ c’è tutto ed il più delle volte il gioco scorre piacevole e senza particolari intoppi (soprattutto per quanto concerne gli scontri coi boss, davvero ben realizzati e decisamente intriganti). Ma è anche vero che una certa banalità di fondo ed il tasso di sfida realmente basso porteranno inevitabilmente alla noia anche il giocatore più smaliziato.





SHADOW WARRIOR
The Legend of Kage 2 è un titolo d’altri tempi, con tutti i pro e i contro che questa affermazione porta con se: difatti, se da un lato l’ultimo prodotto Taito fa riscoprire al giocatore un gusto arcade ormai perso negli anni, dall’altro lo annoia con una struttura di gioco arcaica e priva di particolari guizzi creativi (boss fight a parte). E spiace constatare come, dopo più di vent’anni dal capitolo originale apparso in sala giochi, Taito non abbia pensato di far davvero le cose in grande per questo sequel. Ma si sa: chi si accontenta gode.


Marcello "Pavo" Paolillo

Per inserire un commento devi effettuare il Login
 
 
  CinemaPlus copyright © 2009 GAMEPLUS.IT - All Rights Reserved.