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Casa Nintendo
Sviluppatore Next Level Games
Genere Sportivo
Versione PAL
Giocatori 1-4
Piattaforma GC
7.5

Mario Smash Football


Qualche mese fa mi trovavo nel mio negozietto di videogiochi preferito (attorno al quale gravitano curiosi “casi umani”, ma questa è un’altra storia…) e, in occasione dell’uscita di Mario Tennis per Cubo, parlavo con altri amici che ‘sto Mario stava diventando sempre più prezzemolino e che Nintendo, invece che preparare il nuovo e attesissimo Mario128 (che ormai aspettiamo da 3 anni) preferiva adoperare la mascotte in ambiti diversi, soprattutto sportivi. Io dissi: “Strano che non abbiano pensato al calcio”; un altro fece “Già, poi ci vorrebbe il basket”; un terzo ricordò: “Il baseball dovrebbe uscire tra poco”; e infine l’ultimo “Che palle… Ci manca solo Mario ballerino”. Qualche mese dopo ecco qua tutti i giochini di cui speravamo/temevamo l’uscita: Mario Superstar Baseball già uscito, Mario Basket disponibile a breve per DS, Mario Dance Dance (con tappetino) già uscito, e ovviamente il calcio. Un calcio tutto particolare, ovviamente, come da tradizione sportiva Nintendiana, molto più vicino all’ottimo Sega Soccer Slam che ai tradizionalissimi PES e Fifa.





FISCHIO D'INIZIO
La prima cosa che salta all’occhio dando uno sguardo al sito dedicato al gioco, al manuale e alle prime schermate dei menù è che stilisticamente i programmatori abbiano cercato di mettere da parte la classica aureola “perbenista” che da sempre caratterizza i giochi e i personaggi Nintendiani, caricando i “lati oscuri” dei protagonisti che paiono finalmente un po’ incattiviti. Grintosi e determinati, vestiti di abiti assolutamente inusuali, si scambiano occhiatacce all’inizio del match e se le danno di santa ragione (altro che kart…) in mezzo al campo... Ma andiamo con ordine.
Il calcio simulato da Nintendo, realizzato da Next Level Game, è in realtà calcetto. I giocatori in campo sono 4 più il portiere. Le squadre sono composte da un capitano (a scelta tra Mario, Luigi, Daisy, Peach, Wario, Waluigi, DK, Yoshi e uno segreto), 3 compagni di squadra (i Toad, i Koopa, Strutzi e Martelkoopa) più un coccodrillo in porta. Le partite si svolgono in arene molto particolari: l’erbetta dei campini vicino alle vostre scuole è solo un ricordo. Qui nella maggior parte dei casi si gioca sul cemento, in arene sotterranee, in stadi pericolanti… Anche in questo caso strutture molto lontane dalle più familiari ambientazioni mariesche; ciò potrebbe far storcere la bocca a qualcuno… ma rientra nel design generale del gioco, diverso dagli sportivi tradizionali di casa Nintendo (e almeno in questo una ventata di novità non può che far piacere).
L’azione si fa frenetica e immediata sin dal calcio d’inizio. I colpi classici non mancano (passaggio-pallonetto-tiro-tiro al volo, tackle, scatto) ma è nei colpi speciali e nelle scorrettezze che il gioco esprime il meglio di sé. I capitani delle squadre (e solo loro) hanno infatti a disposizione un super colpo devastante; premendo il tasto B a lungo (senza essere menati nel frattempo) appare un indicatore a mezza luna che deve essere fermato in due appositi punti. Più si è precisi, più si ha la sicurezza che il super colpo vada a segno, magari trascinando il portiere in saccoccia. Il capitano si libera in aria  e sferra il micidiale calcio al pallone dopo una brevissima animazione; in caso di rete il tabellone segna +2, ma in caso di parata è molto probabile che il portiere decida di restituirci la palla infuocata in pieno volto, facendo molto male al malcapitato personaggio. Tutti i giocatori possono invece effettuare un tiro perfetto: si tratta di un tiro al volo effettuato premendo il tasto B mentre il passaggio è ancora in atto e il giocatore davanti alla porta, libero. Il gioco mostra uno spettacolare rallenty e il giocatore carica: non sarà un gol sicuro ma è figo da vedere!
Effettuando dei tiri in porta o subendo ingiuste cariche da parte degli avversari è possibile ricevere dei bonus (e qui si va sul classico) da poter sfruttare contro il nemico: banane, funghi, gusci di ogni colore e tipo, bombe, catenacci pronti per essere lanciati al momento opportuno (o anche solo per fare casino), renderanno ogni match davvero un qualcosa di delirante, anche perché, spesso e volentieri, lanciando (per esempio) 3 gusci rossi in mezzo la campo è facile colpire gli avversari come è altrettanto facile colpire i nostri compagni di squadra…
Le cariche ai danni degli avversari sono quindi importantissime. È possibile intervenire sul pallone o direttamente sugli stinchi cercando magari di scaraventare il malcapitato avversario contro le barriere invisibili ma presenti che circondano il campo di gioco e che ovviamente sono elettrificate… Che dire poi dei saltuari interventi del tutto imprevedibili e gratuiti del perfido Bowser? Grande e grosso come non mai, lo storico nemico di Mario piomberà sul campo abbrustolendo i giocatori, creando scompiglio o pestando un lato del campo (e quindi inclinandolo da una parte)… Marasma!!!





LE PAGELLE
Da un punto di vista del divertimento Mario Smash Football si rivela fin da subito una piacevole sorpresa, anche per coloro che vedevano il nuovo titolo sportivo con occhi sospettosi (accusando Mario di essere dappertutto!). Per quanto riguarda le modalità presenti, il piatto è invece relativamente modesto. Oltre all’allenamento e alla classica amichevole è possibile cimentarsi nelle coppe; se la prima (e l’unica) disponibile è facile e veloce, per fortuna il livello di difficoltà s’impenna a partire dalla seconda, rendendo il gioco fondamentalmente ostico e offrendo un livello di sfida assai superiore rispetto a Mario Tennis. Dopo aver vinto le coppe  Fungo, Fiore, Stella e Bowser (diverse per quantità di squadre, gironi e numero di match), si può accedere alla Supercoppa, davvero impegnativa. Nel frattempo si sbloccano diverse arene, una squadra segreta e si conquistano gli speciali trofei, che vengono assegnati al raggiungimento di speciali obiettivi (trofeo Veterano quando si partecipa ad almeno 25 gare di coppa, trofeo Macellaio quando si accoppano almeno 250 nemici, trofeo Tattico se si realizzano almeno 250 passaggi perfetti e altri ancora). È inoltre possibile partecipare ad un torneo completamente personalizzato, al quale possono partecipare fino a 16 giocatori umani (4 contemporaneamente anche tutti nella stessa squadra) oppure da soli. Mancano invece minigiochi e modalità aggiuntive, che avevamo apprezzato nel ben più ricco (anche relativamente ai personaggi giocabili) Mario Power Tennis.
Il comparto tecnico raggiunge invece risultati più che buoni: gli effetti speciali sono ben realizzati e i personaggi si muovono in maniera fluida e ben animata, caratterizzati da un design generale diverso dai soliti titoli Nintendo, come dicevo sopra. L’azione è veloce e i replay offrono vedute spettacolari dell’azione. Belle da vedersi le arene (nel manuale ci viene spiegato chi è il costruttore…), seppur così lontane dall’immaginario mondo mariesco (qualcuna sembra davvero presa pari pari da Sega Soccer Slam e un po’ fuori luogo); pessima invece la realizzazione del pubblico, spalmato e sfuocato sostanzialmente inguardabile. Un po’ anonimi i menù, carina l’introduzione.
Il sonoro è piacevole. Le musiche a dire il vero sono tutt’altro che memorabili, ma in campo, tra vocine, effetti sonori, grida disperate di giocatori mazzolati il risultato è notevole. Ascoltare Wario che dà di “Stupid!” ad un compagno di squadra che si ostina a non passargli la palla è davvero spassoso. Assente ogni qualsivoglia tipo di telecronaca (quella di Soccer Slam, seppur in inglese, era spettacolare) eccezion fatta per uno speaker che pronuncia a gran voce il nome dell’autore di un gol. Il gioco supporta  il Dolby Pro Logic II e la modalità 16:9.
Dicevo poco fa del livello di difficoltà: pur essendo presenti 4 livelli selezionab

Fabio "Bino" Mancini

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