Gameplus? Basta conoscerloLa vita di oggi giorno ha perso una parte fondamentale che ha fatto dell’uomo una razza superiore. Per “parte” mi riferisco al coraggio di saper scegliere, alla forza di saper rispettare ideali differenti e, se proprio non si riesce a farlo, a saperli criticare con rispetto per chi crede e per chi sceglie un strada differente dalla nostra.
Game Plus, sin dalla sua nascita (ormai ci avviciniamo all’ottavo anno di vita) ha sempre adottato il Game Art Critical Essay, in parole nostre: L’arte del saper criticare.
Già nel lontano 1996, titoli di grande fama come Biohazard e Tekken 2 per PSX, venivano bollati rispettivamente con un secco 7 e 5, il primo perché copiava spudoratamente l’essenza di un classico di quei tempi “Alone in The Dark”, l’altro perché presentava, in alcune fasi, dei personaggi così cubettosi da far gridare allo scandalo. Per molti furono segnali marginali, per noi no!!!
Durante il percorso che ha portato Game Plus dove ora risiede, il citato Game Art Critical Essay pian piano è andato svanendo per ritornare autoritariamente negli ultimi mesi. Titoli acclamati da pubblico e critica si sono miseramente estinti nelle nostre mani, come non ricordare Silent Hill 3, Midtown Madness 3 e F-Zero. Come vedete ho elencato 3 titoli per 3 console diverse e ognuno di essi è un patrimonio personale della propria “madre”, sono titoli che sulla confezione hanno in evidenza la scritta “Solo per…”. Con questo dove voglio arrivare? Al primo punto di questo editoriale, farvi capire, con i fatti, che Game Plus non ha preferenze videoludiche, che non predilige questo a quello, che non vuole affondare nessuno, anzi…
Leggendo i commenti lasciati sotto la review di F-Zero, avete affermato con compattezza pensieri di questo tipo: Vedete solo PS2 e Xbox... Nintendo x voi è zero. Come per magia se andiamo a leggere le esposizioni nella review di Brute Force per Xbox ecco cosa scoviamo: Siete fottuti partigiani Nintendo. Non vi basta questo? Ok, navighiamo sui lidi PS2 e leggendo la recensione di Silent Hill 3 nella sezione commenti guardate cosa viene rivolto al nostro redattore: A cubettaro, tornatene pure al tuo pacioccoso Resident Evil...ah.
A detta dei lettori, Game Plus è contro tutto e tutti, senza indugio, per alcuni, queste votazioni sono una strategia per aumentare le visite per poi mostrare il contatore agli sponsor in modo da riempire la cassaforte, ma questo è un discorso di cui vi parlerò qualche riga sottostante. Game Plus nel momento di recensire un titolo non guarda la console su cui gira. Noi non preferiamo un pezzo di Hardware all’altro. In principio scorriamo gli occhi sul manuale, ammiriamo la confezione ed infine ci incolliamo alla schermo. Per chi non lo avesse capito, conta il gioco non la macchina su cui gira. Se ci da emozioni e soddisfazioni siamo pronti a premiarlo, se invece ci lascia distaccati lo critichiamo fino in fondo, anche con perfidia se porta un nome che ha contrassegnato una generazione.
Leggendo i vostri commenti in ambiente F-Zero e Final Fantasy: Crystal Chronicles ho notato tutto il malumore dei fan Nintendo che si è espresso in maniera più consistente di altri casi che vedevano in rivolta possessori di PS2 e Xbox. Mi rivolgo proprio a voi amanti della grande N, la vostra/nostra amata casa è da sempre la più elogiata nelle nostre pagine, anzi è stata l’unica a raggiungere la soglia della perfezione con ben 5 titoli che sono stati premiati con votazione 10, leggasi dieci!!! Volete i nomi? Mario 64, Legend of Zelda: Ocarina of Time, Perfect Dark, Metroid Prime e Ikaruga senza dimenticare il 9.5 dato a Legend of Zelda: The Wind Waker. Il resto, e quando parlo di resto mi riferisco a tutti gli altri titoli che hanno segnato gli anni della PSX, del Saturn, del Nintendo 64, del Dreamcast, della PS2, dell’ Xbox e del GameCube, bhe… sono tutti fermi a una votazione massima di 9. Allora, siete ancora convinti che nei nostri palazzi la Nintendo sia così odiata? Se F-Zero, se Wario World, se Super Mario Sunshine non hanno agguantato voti degni della loro storia è perché non ne sono degni, abbiamo percepito che qualcosa non andava, che ormai la Nintendo Difference non esiste più e che il genio Shigeru Miyamoto sta perdendo colpi. Se nei prossimo titoli Nintendo, il nostro cuore tornerà ad emozionarsi, saremo i primi a elogiarli fino all’esasperazione. Con questo voglio anche enunciare che aspettiamo al varco nomi di un certo calibro. Se Gran Turismo 4, Metal Gear Solid 3, Halo 2, Fable e molti altri non saranno quel qualcosa che ci stiamo immaginando, anche loro passeranno sotto la dura mano di Game Plus. Inoltre volete un consiglio? Un gioco vi conquista? Vi intrattiene? Vi emoziona? Fregatevene di quello che pensano gli altri, quindi fregatevene anche del nostro giudizio che rimane individuale e molto spesso distante dalla massa.
Veniamo ora al discorso pudicamente finanziario, cercando di fare ordine, tastando questo secondo aspetto a me tanto caro.
Game Plus non ha bisogno di sponsor per vivere, alcuni sono stati anche rifiutati perché non appagavano le nostre esigenze economiche. Certo, nessuno fa la fila per comparire sulla nostra Home Page, i fatti dimostrano che non veniamo graditi da tutti, anzi, spesso siamo più scomodi che utili per molte Software House e per molti rivenditori. Con questo voglio tumulare quel filo di speranza per coloro che si augurano una nostra dipartita finale. Se ci sarà un vistoso calo di entrate, Game Plus continuerà imperterrito per la sua strada. Se gli sponsor non ci sono, e quindi mancati introiti, su questi lidi nulla si modifica. Game Plus non è un portale che vive di entrate economiche, Game Plus vive grazie al mio amore per l’informazione amalgamato ad un gruppo di persone a cui interessa scrivere per passione e non per denaro. Ce ne freghiamo se i nostri articoli non vengono apprezzati oppure se ne vengono rimarcati gli errori, non abbiamo una correttrice di testi, non perché non ce la possiamo permettere ma perché in fin dei conti non ci interessa averla, scriviamo con le nostre mani, e con le nostre mani quello che scriviamo viene pubblicato. Con questo chiedo di evitare paragoni con altri siti dove lo scopo predominante è il guadagno mentre da noi non viene preso minimamente in considerazione.
Per finire un consiglio. Il nostro Staff non è formato da adolescenti nati nel periodo del boom PSX, il nostro Staff è maggiormente formato da una serie di persone che videogioca dai tempi dell’Atari 2600 o dal periodo Commodore 64, per tanto chiedo ed esigo rispetto verso coloro che da una vita conoscono la materia. Volete criticarli? Fatelo in modo costruttivo e non con l’uso di un vocabolo volgare e perdente in partenza. Se poi, dopo quanto riportato, continuate a non digerite la nostra politica, nessuna vi obbliga a seguirci, basta metterci una croce sopra no? E poi non siamo soli, di siti da leggere ne avete a dozzine.
Con rispetto.
22/08/2003 Valerio "Gurendaiz" Mandova